Cassazione sentenza n. 29329 del 13 novembre 2019

La Corte di Cassazione, confermando il suo orientamento, specifica:"la clausola che obbliga il conduttore ad eliminare, al termine del rapporto, le conseguenze del deterioramento subito dalla cosa locata per il suo normale uso (nella specie, ponendo a suo carico la spesa per la tinteggiatura delle pareti) deve considerarsi nulla, ai sensi dell'art. 79 della L. n. 392 del 1978, perché, addossando al conduttore una spesa di ordinaria manutenzione, che la legge pone, di regola, a carico del locatore (art. 1576 c.c.), attribuisce a quest'ultimo un vantaggio in aggiunta al canone, unico corrispettivo lecitamente pattuibile a carico del conduttore" (Cass. 5.8.2002 n. 11703).
Ne consegue che la spesa per la tinteggiatura non può essere posta a carico del conduttore, atteso che il fatto che dopo un certo periodo di tempo i mobili e i quadri lascino impronte sulle pareti, rientra nel normale degrado d'uso (Cass. 1984 n. 4357).

A cura dell’Avv. Laura Torri – CENTRO STUDI ANACI LECCO


 

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