Cari colleghi, come ormai noto a tutti da ieri, regione Lombardia è stata definita “Zona rossa” e pertanto soggetta a forti limitazioni. La situazione è seria e non da sottovalutare, ci aspettavamo un evento eccezionale e di breve durata ma purtroppo non sarà così. Siamo partiti con comportamenti prudenziali senza però stravolgere più di tanto le nostre abitudini e il nostro lavoro. Nel frattempo la situazione sanitaria nazionale è divenuta sofferente. Per questo è indispensabile fare di più, il contributo di tutti anche il più piccolo può essere determinante affinché possa terminare al più presto questa emergenza. Per rendere possibile tutto questo è fondamentale prendere misure all’interno dei nostri studi; chiudere gli uffici al pubblico, sospendere tutte le attività di carattere non urgente e non procrastinabile, rinviare le assemblee e mantenere i contatti con i nostri clienti solo tramite telefono, mail o altri mezzi di comunicazione a distanza. E’ un grande sacrifico ma dobbiamo farlo, con la ferma convinzione che tutto questo vada a favore della nostra salute e della salute di tutte le persone con cui quotidianamente abbiamo contatti. ANACI sta lavorando attivamente affinché tutte le criticità generate da questo fenomeno vengano prese in considerazione dalle istituzioni: mi riferisco alle scadenze fiscali, al pagamento dei servizi (riscaldamento, acqua, luce) alle misure volte al sostegno di famiglie e imprese. Il nostro Presidente Francesco Burrelli si è attivato immediatamente, e grazie alla collaborazione del centro studi nazionale ha emanato per tutti gli associati una circolare contenente le linee guida di riferimento. Siamo amministratori professionisti, e come tali, è anche questo il momento per poter far emergere il nostro distinguo, emergere dalla massa, essere persone coscienziose e non istintive. Non è il momento di lasciarsi andare dallo sconforto ma di reagire con elevata coscienza civile. Forza colleghi, Forza ANACI.

Renato Greca

 

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