La qualità dell'aria in Lombardia nel corso del 2020 è migliorata grazie ad una serie di limitazioni alle emissioni inquinanti previste dal Governo locale. Per il 2021, previsti anche importanti incentivi per favorire il ricambio dei veicoli in circolazione.

 

Buone notizie sul versante inquinamento ambientale. Dal monitoraggio 2020 sulla qualità dell'aria in Lombardia è emerso un miglioramento notevole su base pluriennale: il valore medio annuale è arrivato a 40 µg/m3 di particolato Pm10.

Nei giorni scorsi, l'assessore all'ambiente e clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo in una conferenza stampa di presentazione sui dati della qualità dell'aria, ha presentato tutte le misure che la Regione Lombardia sta mettendo in campo per contenere il fenomeno dell'inquinamento ambientale.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente Arpa, Stefano Cecchin e il dirigente Guido Lanzani. Sono stati presentati da qualche giorno, anche gli incentivi per l'acquisto di auto e moto elettriche.

  1.  L'importanza della sensibilizzazione sul tema ambientale

Per cercare di invertire il trend negativo in merito ai dati sulla qualità dell'aria in Lombardia, non basta solo mettere in campo degli incentivi, ma è necessario cambiare l'intero atteggiamento culturale su tale tematica. Infatti, da sempre ANACI si impegna affinché vengano messi in campo progetti volti alla sensibilizzazione in merito al rispetto dell'ambiente. Cittadini e condomini devono cercare di entrare nel nuovo mood, dove transizione ecologica e ambiente sono le parole chiave.  È necessario costruire un nuovo paradigma culturale che possa aiutare a fare la differenza anche con piccoli gesti quotidiani. Di certo, gli incentivi della Regione Lombardia possono essere utili in questo senso!

  1. I progetti di ANACI per la transizione ecologica

I nostri progetti sull'edilizia sostenibile e la possibilità di mettere in campo azioni quotidiane concrete verso l'obiettivo zero sono molteplici; ad esempio, ANACI Lombardia da tempo sostiene l’importanza di installare colonnine di ricarica nei condomini per favorire l'uso di mezzi a zero emissioni.

Bastano anche questi piccoli progetti per cambiare il rapporto con l'ambiente nel quotidiano. L'acquisto di un'auto o di una moto elettrica può essere un ulteriore passo in avanti in questo senso. Del resto, la scelta di optare per mezzi elettrici potrebbe anche facilitare la mobilità quotidiana se si pensa alle numerose limitazioni messe in campo sulla circolazione viaria in Regione Lombardia per fare abbassare i livelli di smog nell'aria.

  1. Misure di limitazione per migliorare la qualità dell'aria in Lombardia

A partire dal 9 giugno 2017 per cercare di migliorare i dati dell'inquinamento dell'aria in Nord Italia e le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto hanno sottoscritto un accordo di programma con il Ministero dell'Ambiente per mettere in campo delle misure di risanamento ed una serie di progetti, nonché incentivi sulla mobilità per migliorare la qualità dell'aria. Tra queste vi sono delle limitazioni sui veicoli sul traffico veicolare di tipo permanente per i veicoli più inquinanti, ovvero benzina Euro 0 e Diesel euro da 0 a 3.

 

Inoltre, vi sono in Lombardia anche dei provvedimenti per limitare le emissioni in ambito civile, cercando di prevedere nuove disposizioni per l'utilizzo dei generatori altamente inquinanti. Previsti inoltre, il divieto di combustione di residui agricoli e forestali se non in determinate condizioni, nonché dei provvedimenti volti invece, a dare un divieto tassativo sulla combustione dei rifiuti. A queste misure si sono aggiunte anche altre temporanee in fasi alterne.

  1. Il progetto Move In

Per cercare di migliorare la qualità dell'aria a Milano e in Lombardia è stato avviato anche il progetto Move In con la delibera di Giunta Regionale 2055 del 31 luglio 2019.

 

Il progetto Monitoraggio Veicoli Inquinanti prevede la possibilità di monitorare le percorrenze dei veicoli installando a bordo un dispositivo del tipo “scatola nera” da cui la Regione Lombardia riceve tutti i dati relativi alla percorrenza reale ed è anche il modo per introdurre nuove forme di controllo, così da limitare le emissioni prodotte dai veicoli. Grazie a questo progetto, c'è una “deroga chilometrica” controllabile e misurabile, quindi le limitazioni vengono estese a tutti i giorni della settimana, in tutte le ore del giorno per ottenere un risparmio di emissioni.

 

Questo risparmio viene trasformato in chilometri da ridistribuire nell'arco della settimana o della giornata. Quindi si può percorrere un numero di chilometri fisso quando si vuole, in base alla categoria del veicolo ed alla classe emissiva. Tutto fino a che non si raggiunge l'esaurimento dei chilometri segnati.

  1. Gli incentivi 2021 per ridurre l'inquinamento atmosferico in Lombardia

Tra le altre mosse molto importanti per ridurre l'inquinamento dell'aria in Lombardia, la Regione ha previsto anche degli incentivi per l'acquisto di auto e moto elettriche in Lombardia. Infatti, questo provvedimento cerca di favorire il ricambio dei veicoli in circolazione. La Regione ha stanziato in totale 36 milioni per sostituire i veicoli considerati tra quelli più inquinanti.

 

Le risorse si vanno ad aggiungere a quelle emesse dal Governo per migliorare la qualità dell'aria in Nord Italia e in generale, in tutta Italia.

  1. I dettagli sugli incentivi per l'acquisto di auto e moto elettriche in Regione Lombardia

Gli incentivi della Regione Lombardia sono cumulabili con quelli Statali: il cittadino riuscirà ad ottenere uno sconto su un'auto elettrica per un totale di 18.440 euro.  Possono presentare domanda per l'acquisto di auto i cittadini lombardi che comprano un veicolo M1 a zero emissioni e “radiano” un vecchio mezzo di trasporto a benzina (fino a euro 2) o a diesel (fino a Euro 5).

 

Gli incentivi per le auto partono da 2 mila e arrivano fino a 8 mila euro in base alla categoria di emissione dell'auto elettrica acquistata. Per le moto elettriche, possono avere i contributi coloro che comprano un mezzo a zero emissioni e radiano vecchi ciclomotori o auto inquinanti. Fino a 3 mila euro (30% di contributi) per coloro che comprano una moto elettrica e radiano un'auto inquinante. Fino a 2 mila o 1000 euro, rispettivamente per coloro che radiano una moto o non fanno nessuna radiazione.

I fondi si suddividono per il 2021 in 18 milioni e altrettanti, per il 2022. Sarà possibile presentare domanda a partire dal primo marzo per ottenere i contributi ma il bando sarà pubblico a partire dal prossimo 20 febbraio. I cittadini che vogliono accedere a questi contributi per gli incentivi sulle auto o moto elettriche, devono presentare tutta una serie di documentazioni. La procedura sarà a sportello fino ad esaurimento fondi.

 

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