Promuovere la sicurezza elettrica è l'imperativo categorico a cui non ci si può più sottrarre. La qualità di un sistema elettrico, infatti, è fondamentale per migliorare il quotidiano delle persone, partendo proprio dalla casa, il fulcro della vita di ogni essere vivente.

Nel Belpaese, la mobilità elettrica pubblica rappresenta solo lo 0,2% del parco circolante e al contempo, vi sono soltanto circa 8500 infrastrutture di ricarica e quasi 17000 punti per le ricariche elettriche di mezzi sostenibili. Ciò, rende l'Italia maglia nera in Europa sull'e-mobility. È bene quindi che, rispetto a questi numeri, vi sia un'importante inversione di tendenza per un futuro a zero emissioni e che incentivi la mobilità sostenibile.

  1. Lo stato dell’arte in Italia

Secondo gli esperti, bisognerebbe incentivare l'istallazione, la progettazione e la manutenzione degli impianti elettrici, in quanto ad oggi la filiera elettrica insiste su impianti che non sono sicuri.

 

Molto spesso i cittadini hanno una percezione di sicurezza errata relativamente al proprio impianto: bisogna agire informando affinché il rischio non sia mai sottovalutato. Per instaurare una nuova cultura sulla sicurezza degli impianti elettrici, è necessario procedere con una gestione partecipativa in tal senso. Ad oggi, infatti le norme sulla gestione degli impianti di sicurezza a partire dalla legge 46 del 1990 e fino al decreto ministeriale 37 del 2008, hanno messo in chiaro quali sono i parametri da rispettare, ma molti ancora non li conoscono. Per legge, la prevenzione deve essere garantita insieme alla manutenzione, e non va assolutamente sottovalutata.

 

Bisogna instaurare perciò, una nuova formazione in ambito elettrico puntando sulla manutenzione periodica, sulla qualificazione degli impianti, sulla riduzione dell'impatto ambientale ma anche sulla prevenzione. La formazione sulla sicurezza elettrica insomma, deve trovare nuovo spazio nei programmi educativi. I cittadini devono essere resi consapevoli, in modo da tutelare la loro salute e contenere anche l'impatto economico sociale in questo ambito.

 

  1. La mobilità elettrica in un condominio

 

In un condominio si verificano spesso due casi, ovvero che si possano installare punti di ricarica elettrica ad uso condominiale o altri di ricarica privata. Quelli privati sono un bene disponibile solo per il proprietario. Mentre le ricariche elettriche condominiali sono condivise e di conseguenza, rappresentano un bene di tutti.

 

È chiaro che il condominio, anche nel caso dell'installazione di punti di ricarica solo di un privato deve rispondere a diversi adempimenti burocratici. Per questo, è utile prevedere un sistema di ricariche elettriche che possa essere condiviso da tutti; si riusciranno ad installare, così, colonnine elettriche che possano abbattere gli impatti ambientali e incentivare alla mobilità sostenibile.

  1. La criticità sulla promozione dell'e-mobility in un condominio

La criticità che deve essere risolta riguarda la tenuta della rete elettrica nazionale. È un fattore problematico da non sottovalutare: la soluzione potrebbe essere l'aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con l'utilizzo di tecnologie innovative più performanti.

 

Tra queste vi è ad esempio il Vehicle to grid. Parliamo di una tecnologia che permette lo scambio tra rete energetica e batterie. Poi vi è anche la ricarica del veicolo intelligente, ovvero lo Smart Charging: con tale sistema la ricarica viene fatta nelle ore con la domanda di energia più bassa. Ad aiutare in tal senso anche la nascita di “comunità energetiche” e il cosiddetto “autoconsumo collettivo”.

 

Con queste soluzioni, la rete elettrica si stabilizzerà ed inoltre, anche i cosiddetti picchi di corrente, saranno notevolmente ridotti. Ci sarà al contempo un impatto positivo sulla riduzione delle emissioni e anche sui costi stessi della gestione della rete. Gli incentivi poi, saranno disponibili anche per i singoli cittadini che potranno avere sgravi fiscali ed una tariffa agevolata, così come accade già per la mobilità elettrica.

  1. Vantaggi dell'installazione di ricariche elettriche in un condominio

Grazie all'installazione di ricariche elettriche in uno spazio condominiale, si otterranno una serie di benefici, non solo dal punto di vista energetico, ma anche per quanto concerne un immediato incremento del valore commerciale dell'immobile.

 

Sarà poi garantita una maggiore sicurezza del sistema elettrico, in quanto i punti di ricarica sono gestiti da sistemi avanzati dal punto di vista tecnologico. Un altro vantaggio riguarda la sostenibilità, in quanto i veicoli elettrici riescono a ridurre l'inquinamento e quindi apporteranno benefici non solo al condominio, ma in generale, all'ambiente circostante.

 

Prendendo in considerazione tutti questi vantaggi, di fatto si avrà la possibilità di installare un impianto pratico e comodo da utilizzare per tutti. Finalmente si potrà invertire il trend e incentivare l'utilizzo di auto e mezzi elettrici in tutta Italia!

 

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