Obiettivo i condomini green: a breve arriveranno una serie di interventi che spaziano dalla raccolta differenziata fino alla mobilità sostenibile con una sempre più diffusa installazione di colonnine per la ricarica di mezzi elettrici e di auto green.

 

Ad oggi, quando si parla di ambiente e investimenti, non si può non affrontare il tema della mobilità sostenibile. Numerosi sono gli investimenti, sia a livello nazionale che regionale, fatti affinché possa essere messa in campo ogni azione per garantire un trasporto sostenibile da un punto di vista ambientale.

 

Che cos'è la mobilità sostenibile?

Quando si parla di mobilità sostenibile ci si riferisce ad un tipo di trasporto ideale, sia per merci che per persone, ottimo per garantire una buona qualità della vita. Ebbene, la mobilità sostenibile deve essere intesa come una svolta sotto il profilo ambientale, ma anche economico, tecnologico, energetico e sociale.

 

Da un punto di vista governativo, sia a livello locale che nazionale, la mobilità sostenibile si basa soprattutto su nuove infrastrutture per il trasporto pubblico locale con bus ecologici e quant'altro. Per incentivarla, il Ministero dello sviluppo economico insieme a quello delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'economia e delle finanze, hanno stanziato per le Regioni circa 2,2 miliardi di euro.

 

Con questi fondi si devono sostituire i vecchi pullman con veicoli innovativi da un punto di vista tecnologico, che abbiano un impatto ambientale più basso. Molto c'è ancora da fare in questo senso. Infatti, si tratta di una parte soltanto di un finanziamento più ampio che arriva a quota 3,7 miliardi di euro, previsti in uno specifico Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile.

  1. Incentivi strategici per la mobilità sostenibile Regione Lombardia

Nel corso degli ultimi anni, la Regione Lombardia ha fatto numerosi investimenti per la mobilità sostenibile. Lo scorso dicembre 2020, una serie di fondi sono stati messi a disposizione per realizzare infrastrutture per i veicoli a carburanti alternativi. È stata prevista la diffusione di colonnine di ricarica per i mezzi elettrici, nonché una serie di supporti amministrativi e tecnici per i nuovi impianti, a cura anche delle principali compagnie petrolifere per il carburante alternativo.

  1. Gli attuali progetti ANACI per la mobilità sostenibile

Sulla stessa linea, ANACI Lombardia sostiene diverse iniziative, tra cui il progetto per la diffusione di colonnine elettriche condominiali, con l'aiuto anche dei fondi statali, e il progetto “Bike to work”. Quest’ultimo intende supportare la mobilità sostenibile con una serie di soluzioni per ridurre l'inquinamento atmosferico e tutelare il Pianeta.

 

L'iniziativa nasce nel 2014 ed è stata lanciata da ANACI per fare in modo che la bicicletta diventi uno strumento fondamentale per spostarsi verso il luogo di lavoro. Una sorta di bike sharing condominiale che i residenti devono prevedere con biciclette noleggiabili a tempo, così da incentivare la mobilità green. Oltre a migliorare la forma fisica, questo progetto incentiva la mobilità sostenibile da un punto di vista economico e ambientale.

 

  1. Le prospettive ed i nuovi investimenti ecologici per la mobilità sostenibile

Nell'ultimo periodo sono stati previsti nuovi investimenti per la mobilità sostenibile. In particolare, vi è il bando dell'Eit Urban Mobility. Questo bando europeo prevede soluzioni innovative nella mobilità urbana con stanziamenti fino a 100 mila euro. È un'iniziativa promossa dall'Istituto Europeo di Innovazione Tecnologica per incentivare un trasporto urbano verde, intelligente ed integrato. Il bando scadrà nel 2021.

 

La Lombardia, invece, da fine marzo 2021 ha messo in campo una serie di interventi per realizzare le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, così da ridurre gli agenti inquinanti nell'atmosfera. Il bando viene finanziato a fondo perduto con il 100% di sostegno alle spese fino a 200 mila euro.

 

Il Ministero della Transizione Ecologica ha deciso di fare nuovi investimenti in tal senso, in particolare con i fondi del Decreto Scuolabus, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 16 dicembre 2020. Grazie a questi fondi, i Comuni con più di 50.000 abitanti hanno potuto avere accesso ai 20 milioni di euro del Decreto, volti a trasformare il trasporto scolastico locale con l'attivazione di mezzi elettrici oppure ibridi. Il bando – scaduto il 3 febbraio - valeva per i Comuni con una procedura aperta di infrazione comunitaria per violazione dei parametri dell'aria.

  1. L'importanza degli investimenti ecologici per la mobilità sostenibile

Cercare di sensibilizzare le persone sulla mobilità sostenibile è diventato oramai fondamentale. Infatti, ad oggi la percezione dell'auto elettrica è intesa, soprattutto dai giovani, come un vero e proprio strumento green. Secondo gli ultimi sondaggi, come quello condotto da Skuola.net, 9 giovani su 10 ritengono che l'auto elettrica sia ideale per le esigenze di mobilità e meno del 2% la ritengono uno status symbol. Ciò dimostra che negli anni sta crescendo sempre di più l'interesse verso la mobilità sostenibile, ma bisogna fare in modo che questa cultura cresca. Il meccanismo ideale per diffonderla è quello di partire dai contesti abitativi come quello dei condomini.

 

Progetti come “Bike to work” e “Condominio Social Smart” di ANACI, sicuramente aiutano in questo senso. Aiuta anche che la Regione Lombardia sia la prima regione italiana che si contraddistingue per numeri di punti di ricarica elettrica, secondo i dati forniti da Parclick. Ad oggi, però, i dati nazionali sono ancora molto bassi. Basti pensare che in Italia, solo 3 parcheggi su 10 hanno un sistema di ricarica elettrica, ovvero il 32%. Solo 8 su 10 si trovano in aree pubbliche, mentre il restante in centri privati. In più, la maggior parte dei punti ricarica si trova nel Nord Italia, quindi c'è ancora molto da fare, soprattutto, nel Mezzogiorno.

  1. Le prospettive grazie ai fondi del Recovery Plan per la mobilità sostenibile

L'occasione per l'Italia di dare una svolta verso la mobilità sostenibile potrebbe essere quella del Recovery Plan, dei fondi Next Generation UE Italia. Ad oggi, la bozza PNRR del Governo è ancora debole in tal senso, però c'è ancora tempo per destinare dei fondi affinché possa essere messa in campo una svolta green nella mobilità delle città, verso la decarbonizzazione, con investimenti utili.

 

L'Italia sta per ricevere 209 miliardi di euro tra prestiti e sovvenzioni e quindi deve necessariamente investire nel settore dei trasporti. Partendo da questi fondi per la mobilità sostenibile, si avrà sicuramente la possibilità di ottenere una svolta verso i trasporti green anche nel nostro paese. Per raggiungere tale obiettivo gli Enti locali assumono un ruolo centrale insieme anche ai piccoli contesti abitativi, come i condomini che devono essere protagonisti di questa rivoluzione. Bisogna intervenire al più presto garantendo una mobilità regionale e urbana green con una maggiore elettrificazione, una messa in sicurezza delle strutture e delle infrastrutture stradali.

 

ALLEGATI: