Negli ultimi anni, si sta puntando sempre di più ad incentivare la mobilità ecosostenibile, e l'idrogeno sembra rappresentare la vera svolta. È questa la tecnologia del futuro su cui la Regione Lombardia ha già assicurato di prevedere una serie di investimenti importanti in linea con le tendenze Europee.

 

Puntare alla mobilità green con trasporti sempre più rispettosi dell'ambiente e basati sulle energie rinnovabili, è essenziale per riuscire a dare un ruolo di primo piano all'Italia nella battaglia contro le emissioni inquinanti nell'ambiente. La Regione Lombardia sta mettendo in campo una serie di azioni e progetti con lo scopo di incentivare la mobilità e i trasporti ecosostenibili su tutto il territorio regionale, in modo tale da diventare anche una realtà guida per l'intera Nazione.

 

Ad oggi, l'Italia rappresenta il fanalino di coda in Europa per le emissioni derivanti dal trasporto pubblico locale. Una svolta in tale senso è più che necessaria. Eppure, già nel 2013 l'Italia aveva varato un piano nazionale di riduzione della CO2 nei trasporti , ma i risultati non sono stati soddisfacenti fino ad adesso. L'obiettivo ad oggi, è quello di risollevare i valori attuali. Allo stato odierno, infatti più del 70% delle emissioni di CO2 del settore trasporti, riguarda anche le distanze squisitamente urbane e quindi, si deve cercare di potenziare il sistema della mobilità green e dei trasporti a emissioni zero, in modo tale da garantire una riduzione delle emissioni di CO2 in ogni città.

 

Da un punto di vista della tecnologia da usare sono stati fatti molti passi in avanti negli ultimi 8 anni. La svolta in questo settore sta nell'utilizzo degli impianti a idrogeno.

  1. Il futuro dei trasporti green con idrogeno

L'idrogeno rappresenta la vera svolta per il settore della mobilità green. Questo gas, uno dei più diffusi dell'universo, è presente nell'acqua per l'11,2%. Parliamo di un elemento che è in grado di sfruttare un potere energetico molto alto, ma allo stesso tempo è anche naturale al 100%.

 

L'utilizzo dell'idrogeno promette bene per il nuovo capitolo dei trasporti green. Infatti, ci si rende conto che è un gas sicuro e ideale per i motori del futuro. La tecnologia a idrogeno viene anche detta HICEV (Hydrogen Internal Combustion Engine Vehicle).  In genere, bisogna distinguere tra due tipi di tecnologie diverse di automobili o bus a idrogeno. Ovvero, quelle Fuel cell e quelle invece, a combustione diretta. In entrambi i casi parliamo di motori che non inquinano e che potrebbero essere scelti in modo da garantire dei veicoli a emissioni zero.

  1. I motori ad idrogeno, lo stato attuale

Ad oggi, vi sono ancora alcuni limiti da superare, ma la produzione di motori a idrogeno è oramai, molto diffusa. In realtà, l'idrogeno è già presente sul mercato. Basti pensare al marchio Hyundai. Il brand coreano, nel 2018, ha lanciato un'auto che si basa su questo tipo di combustibile completamente naturale.

 

Vi sono anche alcuni camion che invece sono stati realizzati da altri brand, con un motore ad idrogeno, nonché vari tipi di sistemi elettrici o ad idrogeno per il sistema pubblico dei trasporti. Per sfondare in tale senso, è opportuno però che le istituzioni facciano la loro parte.

  1. L'impegno di ANACI per una mobilità green

ANACI Lombardia sostiene la mobilità green ed è impegnata a diffondere una cultura dei trasporti ecosostenibili. A tal proposito, l’Associazione promuove il progetto Bike to work, iniziativa nazionale lanciata nel 2014 che punta ad utilizzare la bicicletta come strumento funzionale per gli spostamenti lavorativi..

  1. I progetti della Regione Lombardia per sostenere la mobilità green

In Regione Lombardia è stato presentato qualche mese fa un piano di azione che riguarda la tecnologia a idrogeno, in modo tale da rendere il trasporto urbano a impatto zero. È un passo in avanti per la mobilità green ed è una prospettiva molto interessante per la Regione che si sta impegnando tanto in questo senso. Dopo le auto ad idrogeno, da cui esce solo vapore acqueo, l'assessore della Regione Lombardia con delega all'ambiente e al clima Raffaele Cattaneo ha presentato i possibili utilizzi anche nel sistema di trasporto locale.

 

Lo scorso febbraio si è parlato dell'importanza di puntare su trasporti green proprio con il sistema ad idrogeno. L'obiettivo è quello di diventare una delle Hydrogen Region più avanzate del Mondo e di tutta Europa.

Per riuscire in tal senso, il rappresentante istituzionale ha presentato il programma regionale Energia, Ambiente e Clima. In particolare, ha specificato che l'idrogeno è uno degli asset strategici su cui la Regione intende puntare. Si vuole raggiungere la leadership tecnologica in modo tale che nei prossimi anni la Regione sarà pronta ad affrontare le sfide della transizione ecologica.

 

L'utilizzo dell'idrogeno deve partire proprio dal settore trasporti urbani già nel breve e medio periodo. Per questo motivo, la Lombardia sta guardando con particolare interesse allo sviluppo e alla commercializzazione della tecnologia a idrogeno, e mettere in campo quelli che sono i principi di base del Green Deal che l'Unione Europea sta incentivando anche in Italia.

  1. Il futuro della mobilità green tra idrogeno e nuovi investimenti

Oggi giorno, tra incentivi per la mobilità green e i cosiddetti “bonus mobilità green”, sta nascendo un vero e proprio accordo sui trasporti locali per cercare di migliorare la Green Economy. In particolare Mario Draghi, premier dell'attuale Governo, ha sostenuto di puntare molto sulla transizione ecologica con una trasformazione continua dei servizi con incentivi anche per la tutela dell'ambiente.

 

Per proteggere il futuro dell'ambiente è necessario un nuovo approccio. Infatti, nelle linee programmatiche del nuovo Governo, al momento del suo insediamento, Mario Draghi ha parlato anche dei principali investimenti che si intendono fare per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per ridurre l'inquinamento di acqua e di aria. Uno dei punti fondamentali riguarda proprio la produzione e la distribuzione delle tecnologie a idrogeno per i trasporti pubblici.

 

Grazie ai fondi del Next Generation EU si cercherà di incentivare i trasporti nonchè l'utilizzo di energie green e rinnovabili come l'idrogeno. Del resto, i 210 miliardi di euro che arriveranno dall'Europa, non possono non puntare su questo tipo particolare di obiettivo. La mobilità sostenibile rappresenta una priorità specie se si vuole raggiungere l'obiettivo “zero emissioni” nel 2050.

 

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