Salvaguardare il Pianeta è possibile anche dalla propria scrivania e nel contesto lavorativo. Bastano delle piccole accortezza per rendere un ufficio sostenibile e fare in modo che anche il luogo di lavoro sia eco-friendly.

 

Talvolta, sono i piccoli gesti a fare la differenza, soprattutto quando si parla di ambiente e di salvaguardia del Pianeta. Tante aziende, per avere un ufficio eco-sostenibile, stanno adottando “buone pratiche” per arrivare a questo importante traguardo. Contestualmente il design si è uniformato alla necessità di fare scelte che siano rispettose per l'ambiente. Bastano pochi accorgimenti Green per fare in modo che un'azienda aumenti la sua responsabilità sociale e diffonda, anche sul luogo di lavoro, delle buone pratiche per tutelare la Terra. Per rendere un ufficio sostenibile, le azioni più importanti da monitorare sono quelle legate all'illuminazione, alla costruzione di impianti idraulici che devono essere efficienti, alla climatizzazione e all'utilizzo di arredi realizzati con materiali riciclabili.

  1. Rendere un ufficio sostenibile, gli accorgimenti principali

Per rendere l'ufficio sostenibile si deve partire da una serie di passaggi. Innanzitutto, il tetto che dovrebbe essere ricoperto con vegetazione e piante di vario tipo. Grazie a questo sistema si ha la possibilità di non assorbire troppo il calore solare ed in più, anche in caso di forti piogge, l'acqua in eccesso sarà assorbita. Inoltre, si può anche decidere di realizzare il tetto in vetro, in modo tale da far passare la luce e risparmiare il più possibile sull'energia elettrica. Per quanto concerne invece, il riscaldamento, è bene dotarsi di finestre smart. Parliamo di finestre commutabili di vetro che, oltre al loro design innovativo, garantiscono anche un risparmio energetico non indifferente. Il vetro può diventare trasparente oppure opaco a seconda di quali saranno le necessità dell'ufficio. Grazie a questo sistema, le finestre permetteranno di fornire più o meno calore in base a quanto il vetro è opaco: questo aiuterà a risparmiare sul riscaldamento!

  1. L'importanza dell'isolamento termico per realizzare un ufficio sostenibile

Rendere un ufficio sostenibile significa anche garantire l'isolamento termico. La temperatura, infatti, deve essere il più possibile uniforme in modo tale che le condizioni lavorative possano migliorare e si possa anche rendere efficiente il sistema di riscaldamento. Del resto, la normativa vigente prevede che il luogo di lavoro abbia una specifica temperatura ed un determinato grado di umidità all'interno.

 

Realizzare pareti divisorie, ma anche un arredo ed una struttura con materiali isolanti tipo cellulosa, fibra di legno oppure polistirene saranno sicuramente dei modi per andare incontro a queste esigenze. Ciò aiuterà, non solo da un punto di vista ambientale, ma anche sul risparmio energetico in generale: non farà male alle tasche aziendali!

  1. Materiali riciclati ed illuminazione green: due aspetti chiave in ufficio sostenibile

La buona pratica di realizzare un ufficio sostenibile, oltre ad aumentare il valore sociale dell'azienda, porterà anche a risparmiare da un punto di vista energetico. L'illuminazione è uno dei fattori chiave. Infatti, almeno il 25% dei costi di un'azienda sono spesso legati a tale aspetto. L'obiettivo è quello di cercare di sfruttare la luce naturale il più possibile e poi passare a lampade a led. I led infatti, rispetto alle lampade a incandescenza, consumano il 10% in meno e durano 40 volte in più. Ad oggi, vi è anche una nuova tecnologia che è quella Oled che ha risultati superiori, anche se il prezzo è ancora alto.

 

Un ufficio sostenibile, inoltre è quello realizzato con materiali riciclati negli arredi e nelle strutture. Puntare su materiali di recupero aiuterà da un punto di vista economico, ma anche come design. Tra i materiali migliori per arredi sostenibili vi sono quelli realizzati in resina riciclata, sughero, plastica, PVC o tessuti naturali. Si tratta di mobili green che rendono l'ambiente di lavoro più salubre.

  1. Limitare i consumi

Affinché l'ufficio possa essere chiamato sostenibile, è bene che si ricicli l'acqua piovana limitando perciò l'uso della risorsa idrica. Bisogna anche abbassare la portata di servizi igienici e rubinetti, oltre che prevedere un sistema di riciclo dell'acqua. Grazie alle nuove tecnologie sarà molto più facile di quello che si possa pensare. A proposito di limitare gli sprechi, bisogna anche cercare di rendere il consumo di carta il più basso possibile, magari evitando tutte le copie di documenti e sfruttando anche fogli per la stampa riciclati. È utile, infine, cercare di non usare la plastica quanto piuttosto favorire i materiali che possono essere riutilizzati (ad esempio il vetro).

  1. Le buone pratiche e i gesti che rendono un ufficio sostenibile

Un ufficio sostenibile deve essere tale anche nei suoi aspetti sociali e nelle azioni dei dipendenti. Bisogna evitare al massimo il consumo di energia, prendersi sempre l'impegno di staccare tutto una volta che è finita l'attività lavorativa. In più, le buone pratiche partono già dalle mura domestiche: per raggiungere il luogo del lavoro si potrebbe strutturare un sistema di carpooling oppure a mozione elettrica, così da non inquinare e ridurre al minimo le emissioni. Tra le buone pratiche immancabili? Non dimenticate di arredare l'ufficio con le piante!

 

 

 

 

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