Gli edifici nZEB sono i cosiddetti “Nearly Zero Energy Buildings”: parliamo di costruzioni a zero impatto che rappresentano il futuro nell'ambito dell'architettura. Vediamo quali sono le loro caratteristiche e perché è importante rivalutare le costruzioni in questi termini.

 

Il futuro nell'ambito dell'architettura sono i cosiddetti edifici nZEB. Parliamo di edifici a consumo energetico quasi nullo. Tali edifici sono chiamati con l'acronimo nZEB, ovvero Nearly Zero Energy Building. Con questo nome si indicano tutti gli edifici dove il consumo energetico è quasi pari allo zero. Queste costruzioni riescono ad annullare i consumi legati alla loro presenza diminuendo l'impatto ambientale.

  1. Quando un edificio è nZEB?

Un edificio è nZEB quando riesce a garantire un'emissione pari a zero. In pratica, si tratta di un edificio che viene fatto senza utilizzare energia inquinante e fossile e, inoltre, contiene le emissioni di gas serra e di CO2. Secondo la normativa vigente, in Italia dal primo gennaio 2021 tutti gli edifici pubblici e privati devono essere nZEB. Si tratta di una norma che va a recepire la Direttiva Europea sul rendimento energetico nell'edilizia del 2010. Sono edifici quindi dalle prestazioni energetiche molto elevate, che riescono a tenere tutti i consumi sotto controllo. In genere, il loro fabbisogno è garantito dall'energia prodotta da fonti rinnovabili. In Lombardia e in Emilia Romagna già vi sono diversi obblighi in tal senso, rispettivamente nel 2016 e nel 2019, per questi tipi di strutture.

  1. L'obbligo di edifici nZEB in Lombardia

Dal primo gennaio 2016 in Lombardia c'è l'obbligo di realizzare o ristrutturare tutti gli edifici privati o pubblici a energia quasi zero in modo tale da garantire una prestazione energetica che possa tutelare l'ambiente. Si tratta di una normativa che va a recepire quelle che sono le indicazioni europee che puntano agli obiettivi dell'Agenda 2030: garantire una salvaguardia dell'ambiente nella maniera migliore possibile. Gli nZEB devono rispondono alle direttive europee sul rendimento energetico dell'edilizia e in Lombardia rappresentano oramai una realtà consolidata.

  1. Quali sono le caratteristiche di un edificio nZEB

Tra le caratteristiche principali di un edificio nZEB, vi è il fatto che devono essere in grado di minimizzare il costo e l'incidenza dei consumi come quello per il raffreddamento in estate, il riscaldamento in inverno, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione per ricambio d'aria, l'energia elettrica per il funzionamento dell'illuminazione e degli elettrodomestici. Sono edifici di una classe superiore a quella “A” e che riescono a garantire un risparmio energetico eccezionale a zero emissioni. Affinché un edificio possa diventare di livello nZEB, è necessario agire dal punto di vista della progettazione bioclimatica e sostenibile mettendo in campo un approccio integrato tra ingegneristica e componente architettonica.

 

L'edificio deve essere anche orientato in modo da ottimizzare l'influenza del sole e tutte le sue parti come infissi, pareti e solai devono essere isolati e ombreggiati, così da evitare la dispersione di calore. In più, queste strutture prevedono l'installazione di impianti di energia con le fonti rinnovabili. Grazie a questi particolari tipi di edifici, i consumi energetici saranno sempre sotto controllo con dei grandi benefici per le strutture, per l'ambiente e per chi le vive.

  1. Perché è importante che in futuro le case e i condomini siano costruiti nZEB

È importante che le case in futuro siano costruite nZEB, in quanto si avrà la possibilità di abbassare notevolmente quelli che sono gli agenti inquinanti nell'ambiente. La casa del domani infatti, deve essere smart e green. Si tratta di un imperativo categorico su cui le istituzioni oramai sono tutte d'accordo. Il condominio nZEB è una costruzione del futuro che vuole salvaguardare l'ambiente già gravemente provato dalla presenza dell'uomo e dai cambiamenti climatici che rischiano di far estinguere la presenza dell'uomo sulla Terra.

  1. Gestire un condominio nZEB e salvaguardare il futuro

La gestione di un condominio nZEB aiuterà a tenere sotto controllo non solo i consumi, ma anche eventuali sistemi di manutenzione e qualunque tipo di problema o di rischio. Grazie a un edificio di questo genere, i condomini sarebbero sempre seguiti e informati. In strutture del genere, l'amministratore di condominio ha il compito di monitorare e contabilizzare tutti i sistemi, cercando di capire anche se vi siano perdite da un punto di vista dei consumi e dell'utilizzo delle risorse. Inoltre, grazie agli edifici nZEB, anche la gestione e la manutenzione degli impianti sarà davvero ottimale. Tali edifici rappresenteranno un miglioramento della qualità della vita a partire dai piccoli contesti sociali, come quelli dei condomini e ben presto, saranno in grado di puntare dei reali cambiamenti nell'ottica di quelli che sono gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Unione Europea.

 

 

 

 

 

 

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