Anche nel BelPaese le città diventano sempre più intelligenti. Vediamo quali sono i migliori progetti di Smart City in Italia che puntano all'innovazione, alla sostenibilità e a una migliore qualità della vita.

 

Fin dal progetto “Smart City” già annunciato qualche anno fa, ANACI non ha mai nascosto la sua propensione a mettere in campo un'idea di condominio Social Smart che si inserisca in un ambiente innovativo e tecnologicamente avanzato, nell'ottica di migliorare la sostenibilità ambientale e la qualità della vita. Ebbene, è proprio in virtù di questo importante e ambizioso progetto, che oggi è opportuno fare il punto su quali siano le Smart City in Italia e che cosa si stia facendo in questo settore per rendere migliore la quotidianità, nell'ottica della sostenibilità ambientale e dello sviluppo tecnologico.

  1. Smart City, cos'è

Riuscire a creare una città “smart”, significa renderla migliore e ridurre a zero l'impatto ambientale, aumentando servizi e qualità nella vita grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie. Le Smart City devono cercare di mettere in campo dei sistemi di mobilità verdi, di riciclo rifiuti, nuovi meccanismi economici e di gestione dell'energia. Tutti aspetti completamente innovativi. Stesso discorso anche per le comunicazioni e vari tipi di servizi. In Italia, rispetto ad altri Paesi, tale cambiamento sta avvenendo con un ritmo molto lento. Le città italiane infatti, solo da qualche anno si stanno muovendo nell'ottica di diventare sempre più “intelligenti”. Le Smart City però sono concentrate soprattutto nel Nord Italia e faticano a crescere. Invece, la pubblica amministrazione negli ultimi anni si sta mettendo al passo coi tempi. Ma nonostante questo, vi sono comunque esempi virtuosi nel Belpaese che aiutano a raggiungere gli obiettivi indicati dall'Unione Europea nel giro di poco tempo.

  1. Gli esempi di Smart City in Italia

Tra gli esempi di Smart City in Italia più rappresentativi vi sono:

  • Milano
  • Torino
  • Roma
  • Firenze

 

  1. Milano

Non meraviglia che Milano è da considerarsi la “Smart City all'italiana” per eccellenza. La pubblica amministrazione Milanese da sempre si è dimostrata attenta alle tematiche ambientali, così come tutta la Regione Lombardia. L'ente regionale ha messo in campo incentivi per migliorare la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale, l'attivazione di meccanismi di raccolta dei rifiuti rivoluzionari, la gestione dell'energia completamente green e digitalizzata. Negli ultimi anni Milano ha avviato il cosiddetto “Smart City Lab”, ovvero un incubatore dedicato a chi vuole progettare la città intelligente e continua a farlo attraverso edifici sempre più eco sostenibili e con numerosi incontri tra istituzioni, imprese e stakeholders. Non ultimo, il progetto Milano Smart City Alliance. Grazie a questi progetti si promuove lo sviluppo urbano innovativo e sostenibile in maniera condivisa. Milano, inoltre, è diventata una delle Smart City italiane per eccellenza tanto che ha scalato la classifica del'ICity Rank, grazie alle tante attività nell'ambito dei trasporti pubblici, 5G e sulla mobilità alternativa.

  1. Torino

Un'altra Smart City all'italiana è Torino. Parliamo di una città che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale garantendo dei progetti sulla mobilità green davvero innovativi. Infatti, in questa città vi è il cosiddetto “Torino City Lab”, nato già nel 2016 su iniziativa dell'amministrazione comunale. Il progetto ha coinvolto varie realtà locali con lo scopo di mettere in campo l'innovazione urbana in maniera completamente nuova. Nella piattaforma Torino City Lab, le aziende che volevano sperimentare nuove soluzioni innovative sul territorio, hanno messo in campo delle sfide in città, soprattutto nell'ambito della mobilità. Grazie anche alle partnership con Cisco, Iren, Sanpaolo Innovation Center e FCA sono stati fatti tanti progetti nell'ottica green, relativi al mondo dell'energia, ma anche della Smart Mobility. Un altro progetto interessante che rende Torino una Smart City è lo Skygate. Si tratta di un progetto che riguarda i trasporti e in particolare, l'apertura di un ventiporto, in modo da garantire l'atterraggio e il decollo di veicoli in verticale.

  1. Roma

Altri progetti innovativi all'italiana si trovano a Roma. La Capitale può essere considerata una Smart City grazie a tre particolari progetti che investono sul trasporto pubblico, sui parcheggi e sugli attraversamenti pedonali. In tutti e tre questi progetti, l'amministrazione della Capitale ha puntato sulla sensoristica e l'intelligenza artificiale, in modo tale da migliorare la vivibilità della città, la sostenibilità ambientale e ottimizzare la mobilità urbana secondo i principi green. Inoltre, negli ultimi anni è stato implementato il trasporto condiviso, lo smart parking e tutta una serie di dispositivi elettronici per garantire, con l'aiuto delle nuove tecnologie, una piattaforma sempre più condivisa dove vivere la città secondo ritmi molto più controllati.

  1. Firenze

Anche Firenze può essere considerata una Smart City, grazie alla trasformazione digitale che sta interessando la città. Infatti, in ambito pubblico sono tantissime le app messe a disposizione dei cittadini dalle istituzioni. In più vi è un settore Open data, il WiFi pubblico e tanti altri progetti rivolti al digitale. La città intelligente ha creato un “Smart City Plan”, ovvero un masterplan con tutte le linee guida che arrivano fino al 2030 e si pongono degli obiettivi tecnologici importanti di sostenibilità ambientale e green. Si punta anche alla piattaforma Firenze Smart Green per irrigare in modo automatizzato gli spazi verdi e i giardini cittadini.

  1. Altri esempi di Smart City nel Nord Italia

Nel Nord Italia, gli esempi di Smart City previsti anche nello Smart City Index sono in crescita. Ad esempio, vi sono Bergamo, Modena, Bologna, Parma, Trento e Reggio Emilia con sfide e soluzioni complesse per migliorare l'approccio alla vita dei cittadini. Purtroppo, invece, le Regioni del Sud Italia si posizionano nella fascia bassa rispetto al ranking delle Smart City dell'ultimo anno. Bisogna attendere ancora molto per migliorare la cultura della Smart City nel Mezzogiorno. Le amministrazioni non hanno ancora compreso l'importanza di creare dei processi digitali di trasformazione green nelle città, anche del Sud Italia. Di certo, la politica messa in campo nell'ultimo anno, nella fase post Covid-19, con i fondi del PNRR, aiuterà a incentivare tali progetti green, l'economia circolare e la trasformazione digitale anche nelle zone del Sud Italia.

 

 

 

 

 

ALLEGATI: