Dal 18 gennaio 2022 è arrivata presso il Ministero della Transizione Ecologica la Commissione Tecnica PNRR PNIEC. La Commissione esprimerà un'ulteriore accelerazione per realizzare gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Ecco quali sono i suoi compiti.

 

Per incentivare le procedure di Valutazione Ambientale per le energie rinnovabili, il Ministero della Transizione Ecologica ha istituito, a partire dal 18 gennaio 2022, la nuova Commissione Tecnica per VIA VAS per il PNRR e PNIEC. Questo organismo è stato istituito con la Legge 31 maggio 2021, n. 77. In pratica, la normativa va a modificare le vecchie regole sulla Commissione VIA VAS previste dal Decreto Legislativo n. 152 del 2006. L'obiettivo della Commissione Tecnica è quello di svolgere le procedure di valutazione ambientale per una serie di progetti che riguardano la competenza statale. In prima linea, in questo discorso, vi è ovviamente la questione energetica. Infatti, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e nel Piano Energia Clima 2030 sono previsti tantissimi interventi relativi all'installazione di impianti rinnovabili gestiti dallo Stato. Per tali motivi si è reso necessario avere un organismo extra che potesse lavorare sulle procedure di valutazione e avere contezza su tutto, affinché tali procedimenti vengano fatti nella maniera opportuna e ideale. Scopriamo insieme quali sono i compiti di questa Commissione, come aiuterà a diffondere ulteriormente, nonché a preservare la cultura dell'energia da fonti rinnovabili e come tutelerà, nel lungo periodo, l'ambiente.

  1. Che cos'è la Commissione Tecnica PNRR PNIEC

La Commissione Tecnica PNRR PNIEC rappresenta un passo avanti molto importante per accelerare sull'energia rinnovabile secondo quelli che sono i dettami del PNRR. Infatti, questa Commissione è un organismo che rientra nelle attività del Ministero della Transizione Ecologica. Svolge funzioni di Valutazione Ambientale di competenza statale. Riguarda tutti i progetti compresi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Inoltre, analizzerà anche i progetti finanziati dal fondo complementare e i progetti attuativi del Piano Nazionale integrato per l'Energia e per il Clima (PNIEC).

  1. L'organizzazione della Commissione Tecnica PNRR PNIEC

La Commissione si è insediata presso il Ministero della Transizione Ecologica il 18 gennaio 2022. È presieduta da Massimiliano Atelli, che fino a gennaio scorso era anche a capo della Commissione Tecnica di valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e di valutazione ambientale strategica (VAS). In questo modo, il Ministero assicura una garanzia in termini di uniformità di giudizio sui temi trattati da entrambe le Commissioni. L'organismo è composto da 40 esperti individuati nel personale di ruolo delle amministrazioni statali e regionali, quelle del collegio nazionale delle ricerche (CNR), delle istituzioni universitarie del sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e dell'Istituto superiore di sanità (ISS). Il personale è stato ricercato con avvisi interni e resterà in carica per 5 anni, con la possibilità di ottenere un solo rinnovo.

  1. L'incentivo per le energie rinnovabili

L'obiettivo della Commissione Tecnica PNRR PNIEC è quella di cercare d'incentivare la diffusione delle energie rinnovabili e, soprattutto, di monitorare i progetti nazionali che saranno fatti nell'ambito del PNIEC e del PNRR. A oggi, uno dei più grandi freni relativi alle energie rinnovabili nazionali consiste proprio nella difficoltà di gestire la macchina delle autorizzazioni. Nei vari passaggi con le Regioni, infatti, si trovano i maggiori ostacoli. Del resto, noi di ANACI Lombardia abbiamo sempre sottolineato quanto possa essere importante cercare una semplificazione in tal senso, per incentivare progetti nazionali e locali che si basino sull'energia rinnovabile. Secondo le parole del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, la Commissione rappresenterà un passo in avanti fondamentale per attuare il PNRR dando un'ulteriore accelerazione alla realizzazione di impianti di produzione di energia di fonti rinnovabili, necessari a raggiungere la transizione ecologica.

  1. Come funziona la Commissione Tecnica PNRR PNIEC

Prevista nell'ambito del Decreto Semplificazioni, la Commissione Tecnica per la valutazione d'impatto ambientale dei progetti PNRR PNIEC, sarà molto più rapida nel rilasciare le autorizzazioni. In pratica, andrà a svolgere in parallelo all'attività istruttoria della Commissione VIA VAS insieme a quella consultiva che, a oggi, è coordinata dalla Direzione generale del Ministero della Transizione Ecologica. Questa struttura potrà monitorare tutte le attività autorizzative, accelerando i tempi e prevedendo un risparmio anche economico. Tale Commissione, prevede anche il riconoscimento automatico di rimborsi degli oneri istruttori pagati dal proponente, qualora non vi sia rispetto del termine procedimentale. Inoltre, mette in campo anche la previsione di un potere sostitutivo in caso d'inerzia.

  1. La svolta verso la Transizione Energetica

Attraverso la nuova Commissione, oltre a tutti i vantaggi nonché le risorse previste nell'ambito del PNRR, ci sarà finalmente la tanto desiderata svolta verso la transizione energetica, quella che il Mondo e l'Europa ci impongono. Uno dei problemi principali riguarda la necessità di sburocratizzare e semplificare le procedure autorizzative in tale ambito. Per tali motivi, l'arrivo della Commissione Tecnica per i progetti PNRR PNIEC è senz'altro una buona notizia che potrà velocizzare le procedure istituzionali in maniera fattiva. I vantaggi per la comunità nel breve, medio e lungo periodo saranno tantissimi anche nella vita di tutti i giorni, con delle risposte ottimali che gioveranno all'ambiente e miglioreranno la vita dei cittadini.

 

 

 

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