CASSAZIONE 08 GIUGNO 2017, N. 14292

estratto: La corte territoriale, in effetti, dopo aver accertato, in fatto, che la conduttura d'acqua, di proprietà condominial e, che 
passa al di sotto dell'appartamento dell' O., serve l'appartamento di proprietà di A.A. e della s.n.c. Immobiliare San
Fortunato, ha ritenuto che la corrispondente servitù è sorta (oltre che per contratto, a seguito dell'accettazione della 
stessa contenuta nell'atto di acquisto in capo al ricorrente, anche, sia pur per il tramite dell'accertamento operato dal
consulente tecnico d'ufficio) per destinazione del padre di famiglia, quando l'originario ed unico proprietario 
dell'immobile, che aveva dato luogo (con la predisposizione della tubatura) alla corrispondente situazione di fatto, ha 
venduto i singoli appartamenti.

 

ALLEGATI: