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Codice Deontologico
e di Condotta Professionale

Per amministratore si intende ogni persona che cura in modo abituale quale attività primaria, per conto terzi in qualità di mandatario, la gestione di beni immobiliari o di diritti immobiliari o di rappresentante di beni immobiliari in condominio ed in comunione. L'Associato ANACI esercita la propria attività in piena libertà, autonomia ed indipendenza, per tutelare i diritti e gli interessi del cliente, assicurando la conoscenza delle norme e delle Leggi in materia di condominio. Le norme deontologiche sono essenziali per la tutela, dei valori e degli scopi dell'Associazione di categoria nel rispetto dei rapporti tra colleghi a salvaguardia dell' immagine dell'Associazione.

#COVID2019 - CIRCOLARE E CHIARIMENTI

Circolare a firma del Presidente Nazionale Francesco Burrelli e relativa al DPCM del Presidente del Consiglio dei Ministri. Le disposizioni del Decreto producono effetto, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.

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#COVID2019 - INFORMATIVE ED ORDINANZE

In relazione alla situazione attuale si pubblicano a disposizione di tutti gli associati:1 - Informativa da inviare alle imprese di pulizie e/o custodi2 - Informativa da trasmettere ai condomini3 - Informativa apertura e modalità accesso ufficio4 - Copia delle FAQ pubblicate su IlSole24Ore5 - Copia...

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IL VADEMECUM PER LE RICARICHE CONDOMINIALI E PRIVATE

A UN PASSO DAL FUTURO“Dobbiamo occuparci dei problemi ambientali,visto che questi si stanno già occupando di noi”Non è semplicemente una questione di cambiamenti climatici e della scomparsa dellemezze stagioni, ma delle caratteristiche “violenti” e distruttrici dei fenomeni naturali.La riduzione dei...

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IN TEMA DI SPESE CONDOMINIALI NECESSARIE PER LA CONSERVAZIONE ED IL GODIMENTO DELLE PARTI COMUNI, NELLA SPECIE INERENTI LAVORI AVENTI AD OGGETTO LA RIVESTITURA A CAPPOTTO DEI MURI PERIMETRALI DEL FABBRICATO CONDOMINIALE, AI SENSI DELL’ART. 1123, COMMA 1, C.C. DETTE SPESE DEVONO ESSERE RIPARTIRE TRA I CONDOMINI IN MISURA PROPORZIONALE AL VALORE DELLE RISPETTIVE PROPRIETÀ, E NON IN PROPORZIONE ALL’USO CHE CIASCUN CONDOMINO PUÒ FARNE, EX ART. 1123, COMMA 2, C.C., ATTESO CHE, I MURI PERIMETRALI DELL’EDIFICIO NON SONO SUSCETTIBILI DI UN USO DIVERSO DA PARTE DEI CONDOMINI E CONSIDERATO CHE, NELLA SPECIE, LO STESSO REGOLAMENTO CONDOMINIALE PREVEDEVA ESPRESSAMENTE CHE LE SPESE PER LA CONSERVAZIONE E MANUTENZIONE FOSSERO RIPARTITE IN BASE ALLA TABELLA MILLESIMALE.

CASSAZIONE CIVILE, SEZIONE SECONDA SENTENZA N. 24658 DEL 23 NOVEMBRE 2009   Commento: In tutta evidenza, la normativa sul Superbonus del 110% ha pesantemente influito sulla scelta di recuperare una sentenza non recentissima ma che potrebbe diventare molto attuale in considerazione della grand...

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AMMINISTRATORE, DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE NEL COSTITUIRSI IN GIUDIZI RELATIVI ALLE PARTI COMUNI. TUTELA DEI DIRITTI REALI DEI CONDOMINI SU COSE O PARTI DELL'EDIFICIO CONDOMINIALE CHE ESULINO DAL NOVERO DEGLI ATTI MERAMENTE CONSERVATIVI, POSSONO ESSERE ESPERITE DALL'AMMINISTRATORE SOLO PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL'ASSEMBLEA.L’AMMINISTTRATORE PUÒ COSTITUIRSI IN GIUDIZIO MA SUCCESSIVAMENTE OTTENERE LA RATIFICA DEL SUO OPERATO

CASSAZIONE 07 OTTOBRE 2020, N. 21533   Estratto: Va innanzitutto rilevato che è pacifico il principio secondo cui l'amministratore del condominio, potendo essere convenuto nei giudizi relativi alle parti comuni ma essendo tenuto a dare senza indugio notizia all'Assemblea della citazio...

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