Affitti brevi e Legge di Bilancio: ANACI Genova critica una riforma “punitiva per i piccoli proprietari”

Le novità della Legge di Bilancio 2026 sugli affitti brevi sollevano forti perplessità tra le associazioni dei proprietari e degli amministratori. A Genova, ANACI esprime una posizione critica: secondo il presidente Pierluigi D’Angelo, la norma è “povera di visione” e colpisce soprattutto i piccoli proprietari, aumentando burocrazia e vincoli senza reali benefici per il mercato abitativo.
ANACI contesta in particolare l’abbassamento a tre immobili della soglia che fa scattare l’obbligo di attività imprenditoriale, misura che – secondo l’associazione – rischia di produrre meno turismo diffuso, più case vuote e maggiore sommerso.
Sulla stessa linea Asppi, che sottolinea come penalizzare gli affitti brevi non favorisca automaticamente il ritorno alla locazione stabile, da incentivare invece con vere agevolazioni fiscali.
Più articolata la posizione di Confedilizia, che valuta positivamente alcuni aspetti della manovra, ma chiede un riordino strutturale del settore e maggiori incentivi per l’affitto privato.

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il Secolo XIX